Complesso del Conservatorio e della Chiesa di Sant'Anna
Anno di realizzazione
2017
Tipologia di intervento
InstallazioniRestauro
Località
Lecce
Il complesso conventuale, formato dall’ex Conservatorio e dalla chiesa annessa, rappresenta uno dei più significativi esempi del barocco leccese e un prezioso capitolo della storia architettonica cittadina.
Interventi di consolidamento strutturale e messa in sicurezza
L’intervento ha garantito la messa in sicurezza strutturale e il recupero dell’edificio, preservandone l’identità storica attraverso una serie di opere mirate:
Consolidamento strutturale: realizzato con perforazioni armate localizzate, cordoli in cemento armato e interventi “scuci e cuci” sulle murature in pietra leccese più compromesse.
Controllo dell’umidità: eliminazione dell’umidità di risalita grazie alla creazione di un vespaio aerato e ventilato e all’applicazione di nuovi intonaci deumidificanti.
Coperture e solai: ricostruzione delle coperture crollate e sostituzione dei solai obsoleti con strutture latero-cementizie; rifacimento del manto in coppi e pietra leccese, con orditura in legno lamellare trattato.
Restauro delle facciate: pulitura, consolidamento e trattamento idrofugo del paramento murario, con accurata stilatura dei giunti.
Finiture e impianti: installazione di nuovi infissi in bronzo con apertura elettrica per la chiesa e in rovere per gli ambienti annessi; nuove pavimentazioni in lastre di pietra di Trani; rifacimento completo degli impianti idrico-fognanti e revisione dell’impianto elettrico, integrato in modo non invasivo nelle murature storiche.
Integrazione di tecnologie multimediali per la fruizione culturale
L’intervento va oltre il restauro conservativo, restituendo al complesso la sua originaria connessione con la città e tra i suoi spazi interni — chiesa, conservatorio e area urbana circostante — per restituirgli una funzione viva e contemporanea.
È prevista, inoltre, l’introduzione di dotazioni tecnologiche e multimediali che ampliano le possibilità di fruizione e conoscenza: postazioni audio-video per la narrazione storica e artistica, rete Wi-Fi per l’accesso a contenuti digitali, archivio elettronico di spartiti, stampe e registrazioni, una sala conferenze con impianto audio-video completo e un ambiente di lavoro attrezzato.
Un luogo rinnovato per la comunità
Il complesso viene restituito alla collettività come luogo di incontro tra memoria e innovazione, dove la conservazione del patrimonio dialoga con una nuova esperienza di visita, aperta, interattiva e culturalmente vitale.